Martedì, 22 Gennaio 2019

    

  • Ordine Provinciale dei Medici Chirughi e degli Odontoiatri L'Aquila
A+ R A-

ISTRUZIONI PER L'ATTIVAZIONE DELLA CASELLA PEC

1 - Clicca QUI per accedere alla pagina della convenzione

2 - Inserisci nello spazio il "Codice Convenzione" OMCEO-AQ-0051

3 - Nella pagina successiva inserire il proprio codice fiscale, cognome e nome nei campi in cui è richiesto

4 - Successivamente si dovrà inserire i dati richiesti e la password che dovrà essere tassativamente alfanumerica, minimo 8 caratteri max 20 (es: antonio50); la registrazione richiede inoltre un indirizzo mail valido che verra' utilizzato dal gestore per l'invio delle notifiche di attivazione

 

IMPORTANTE

Al termine della procedura di attivazione inviare COPIA DOCUMENTO DI IDENTITA' (Carta di identità, passaporto o patente di guida) a mezzo FAX al n° 0575/862026

 

La fatturazione sarà effettuata all’ordine.

La casella sarà attiva non appena il Fornitore ARUBA avrà visualizzato il Documento di Identità del richiedente (Circa due gg lavorativi)

Il servizio di help desk di ARUBA verrà erogato al numero 0575/0500


 

In attuazione alla convenzione-quadro stipulata dalla Federazione Nazionale degli Ordini dei Medici, l'Ordine di L'Aquila ha sottoscritto un accordo con la Società ARUBA Spa per la fornitura di una casella di Posta Elettronica Certificata (PEC) ai medici e agli odontoiatri iscritti all'Ordine di L’Aquila.

La casella PEC non sostituisce la tradizionale casella e-mail eventualmente già posseduta. Infatti i messaggi scambiati da una casella PEC ad un'altra casella PEC hanno valore legale analogo alla raccomandata con ricevuta di ritorno e quindi può essere utile per comunicazioni con le Pubbliche Amministrazioni dotate di PEC, con altri colleghi anch'essi dotati di PEC e con ogni altro soggetto pubblico o privato, comunque dotato di PEC. Viceversa la tradizionale casella e-mail può tranquillamente continuare ad essere utilizzata per tutti i messaggi ai quali non è necessario attribuire valore di lettera raccomandata.

Per completezza di informazione è necessario ricordare che, una volta attivata la casella PEC, gli eventuali messaggi che verranno recapitati in quella casella, anche da parte dell'Ordine, saranno considerati legalmente ricevuti dal destinatario, anche se il messaggio non dovesse venir letto.
Infatti, al pari della lettera raccomandata, il recapito di un messaggio nella casella PEC equivale alla firma sulla ricevuta di ritorno. Per questo motivo si raccomanda, una volta effettuata l'attivazione, di tenere costantemente sotto controllo la casella PEC.


A questo proposito si ricorda che la casella PEC deve necessariamente essere associata ad una persona fisica. Ne discende che, nel caso in cui di esercizio della professione in forme associative con altri colleghi, ogni professionista dovrà provvedere per sé e sarà responsabile unicamente della casella PEC intestata a suo nome.

Il servizio, nella sua fase iniziale, è gratuito perché i relativi costi saranno a carico dell'Ordine per tre anni dalla data di attivazione.

Il Consiglio Direttivo dell'Ordine ha deciso di assumersi questo onere a vantaggio di tutti gli iscritti interessati al servizio, per facilitare l'introduzione di questa nuova opportunità di comunicazione con le ASL, le Pubbliche Amministrazioni e gli stessi colleghi.

In ogni caso, se nel frattempo il professionista avesse già provveduto autonomamente ad attivare una casella PEC con un altro gestore, non è necessario procedere all'attivazione anche della casella offerta dall'Ordine, perché è sufficiente possederne una, è comunque obbligo di legge il comunicare all’Ordine l’indirizzo di posta elettronica certificata di cui si è in possesso.

Infine si ricorda che, sebbene ogni professionista sia tenuto a dotarsi di una casella PEC, come previsto dalla legge, al momento non sono contemplate sanzioni in caso di non attivazione del servizio e non è previsto un termine perentorio per adempiere.

  • 13/05/2014